A fine anno si fanno i bilanci ed è tempo di classifiche. Come è stato il 2012? Sicuramente non ci possiamo lamentare.

L’elettronica contaminata dal pop l’ha fatta da padrone. Molti singoli, o interi album, si sono avvicinati maggiormente ad un pubblico di larga scala. Le sperimentazioni più minimali e “cupe” (anche se il dubstep resiste molto bene) hanno preso una ricerca più ampia e di largo respiro verso la musica. La musica intesa come canzone: i vari Friendly Fires, XXXY, Totally Enormous Extinct Dinosaurs, Austra, ecc ecc producono tracce sempre adatte per il dancefloor ma passabili tranquillamente alla radio, in uno spot pubblicitario o in un festival estivo.

Rimangono sempre uscite discografiche di grande valore, più sperimentali e rivolte al clubbing, come JOHN TALABOT e NICHOLAS JAAR su tutti. La techno di matrice tedesca con la OSTGUT TON che detta le regole, o le nuove nate, come la STROBOSCOPIC ARTEFACTS del “nostro” LUCY.

C’è ovviamente il solito BURIAL, che con le sue pochissime pubblicazioni, crea ansie clamorose, e la sempre “giovane” e gradita  musica disco: LINDSTROM con ben 2 album e TODD TERJE che non ne sbaglia una!

Ah, dimenticavo la classifica, buona musica e buon 2013!

 

 

10) BEACH HOUSE – MYTH (Bloom / Sub Pop / 15.05.2012)

La sensazione è quella di essere sospesi: fasci di luce, ombre, sorrisi smaglianti…un’atmosfera quasi di malinconia. Un’intimità ritrovata.

 

 

9) ZOLA JESUS – IN YOUR NATURE (DAVID LYNCH rmx) (In Your Nature 7” / Souterrain Transmissions / 21.02.2012)

Lynch e la musica. Un (altro) connubio eccezionale. La canzone originale è già di per sé molto raffinata, ma questo remix la rende ancor di più delicata e ricca di sentimento. Ascoltatela.

 

 

8) JESSIE WARE – SWEET TALK (Devotion / Universal Island / 20.08.2012)

Tutto l’album è estremamente raffinato, elegante e soulful. “Sweet Talk” è forse il pezzo più dinamico e con maggior groove. I bassi sincopati si fondono con la voce calda di Jessie. Il video poi è una vera delizia.

 

 

7) JULIO BASHMORE – AU SEVE (Au Seve EP / Broadwalk Records / 02.07.2012)

Fresco, energico, brillante. Senza dubbio un disco impeccabile, strutturato con grande sapienza. Sembra quasi di ascoltare un pezzo old-disco anni 90’, ma con ritmiche proiettate nel futuro.

 

 

6) TAME IMPALA – FEELS LIKE WE ONLY GO BACKWARDS (Loneris / Modular / 09.10.2012)

Le frequenze di questo disco sono sicuramente retrò, ma con uno sguardo al contemporaneo. Un ricco gioco di tastiere, synth ed effetti vocali che creano un giusto connubio tra indie/elettronica moderna legata alla psichedelic/pop di un tempo.

 

 

5) ROISIN MURPHY – SIMULATION (Simulation 12” / Permanent Vacation / 17.08.2012)

11 minuti di un’avvolgente groove deep-house in combinazione con la voce inconfondibile  di Roisin. Un disco che ti conquista per la sua bassline di spessore ed il carisma della cantante irlandese. Roisin in Back.

 

 

4) JACQUES GREEN – DAKOU (Ready EP / 3024 / 16.07.2012)

Una perfetta sintesi tra Dub-Techno-Acid. Jacques ha la capacità di mantenere uno stile riconoscibile e di non perdersi in un mix fatto di troppi suoni. Una melodia calda e profonda che ti conquista al primo ascolto.

 

 

3) LINDSTROM – VOS SAKO RV (Smalhans / Smalltown Supersound / 05.11.2012)

È riduttivo mettere una canzone. Questo album è una storia fatta di 6 tracce. Un viaggio tra space-disco e fiordi norvegesi, melodie eleganti che s’intrecciano con il cosmic ed il funk più vivace. Quindi mettete play e buon divertimento!

 

 

2) FACTORY FLOOR – TWO DIFFERENT WAYS (PERC RMX) (Two Different Ways 12” / DFA / 27.08.2012)

Le ripetizioni ipnotiche e chirurgiche dei Factory Floor incontrano le ritmiche dure ed industriali di Perc. Il risultato è un vortice di classe e potenza!

 

 

1) TODD TERJE – INSPECTOR NORSE (It’s the Arps EP / Smalltown Supersound / 12.01.2012)

La forza di un disco è indubbiamente quella di fare ballare. Ma la capacità di farlo a distanza di un anno è un fatto raro. Inspector Norse non solo ti fa muovere alla grande, ma ancor di più, è un distributore di vibrazioni positive.

 


 

Articolo a cura di Luca Passamonti