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	<description>carillon creativo</description>
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		<title>Too Much Night, Again. Spiare una mente insonne.</title>
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		<pubDate>Mon, 20 May 2013 20:40:01 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Si è recentemente concluso, alla South London Gallery di Londra, l’ultimo show dell’artista Californiana Pae White dal titolo “Too Much Night, Again”. Già conosciuta per interventi simili, qualcuno la ricorda per alcuni dei suoi più recenti lavori. Tra questi le fluttuanti nuvole di golden pop corn e le sensuali volute di fumo alla Galleria Repetto di Milano. Per non parlare dei suoi lampadari, rivestiti di mangime per uccelli immaginari, presentati alla Biennale di Venezia nel 2009. Tutte opere con un unico denominatore: spettacolari ambienti creati con un suggestivo intreccio di riferimenti culturali, personali ed estetici. In “Too Much Night, Again”, l’artista Californiana utilizza 48 km di filo e due settimane di intenso e meticoloso lavoro, per installare una complessa matrice di stringhe. In questo modo vuole ripercorrere il problema dell’insonnia di cui soffre e riflettere sulla labile mutevolezza dell’esistenza umana. La “troppa notte” infatti, citata nel titolo, è un chiaro riferimento alla fitta nube di tenebre e ossessioni che pervade la mente di una persona che fatica a prendere sonno. L’istallazione, come del resto anche il tema sotteso, presenta due diversi punti di vista e di riflessione: uno esterno ed uno interno. &#160; Photo courtesy: © Massimo Corsini &#160; La [...]]]></description>
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		<title>Le rigide donne vanno in Olanda: LABEL2 a FASHIONCLASH</title>
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		<pubDate>Mon, 20 May 2013 19:55:48 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Ecco a voi Label2, brand nato dal felice incontro tra Andrea Popovic e Alen Pinku. I due &#8211; la prima originaria della Bosnia e il secondo della Serbia &#8211; si sono incontrati frequentando lo stesso corso di decorazione all&#8217;Accademia di Belle Arti di Brera e da allora hanno affrontato insieme tutte le avversità della nuova e competitiva realtà italiana. Avevamo già parlato di loro in occasione del primo Womade e ora li incontriamo di nuovo in occasione della loro partecipazione a Fashionclash (fashionclash.nl), uno “scontro” tra giovani e promettenti fashion designers che si trovano a Maastricht presentando le proprie creazioni. Aspettiamo di vedere i loro prossimi successi sicuri che la loro ascesa sia solo all’inizio. &#160; Pensate di essere cambiati o cresciuti in qualche modo dalla vostra esperienza a WOMADE? Cambiati ma anche cresciuti molto, svolgiamo il lavoro in modo più serio e inoltre la nostra esposizione a WOMADE resterà per sempre la prima. &#160; &#160; Cosa porterete a Fashionclash? Come vi apprestate ad affrontare l&#8217;evento? Il tema per la partecipazione a Fashionclash era libero, per cui abbiamo deciso che il mood di questa nostra collezione sarebbero stati gli affascinanti anni ‘90, gli anni in cui siamo cresciuti e abbiamo [...]]]></description>
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		<title>WOMADE Design Week 2013: Pics from HYPER MUSIC DESIGN</title>
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		<pubDate>Mon, 29 Apr 2013 23:40:05 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Sabato 13 Aprile 2013 &#8211; Fabbrica del Vapore &#8211; Milano &#160; &#160;&#160; Thanks to: Fabbrica del Vapore, Club Nation, NSS Magazine, Shining Production, OH,NO!JOHN!, Kernel Festival, Erasmusmilano, Spazio IF, Instafashionist. &#160;&#160; Con la partecipazione di/With the participation of: MATTEO GIUSEPPE PANI (graphic design) FIUTORAMA (graphic design and video) ANTONIO FORTELEONI (design) BASIL GREEN PENCIL (design magazine) YOICHI IWAMOTO (photography) VENTICINQUE ZERO UNO – 2501 (live painting) G. BORSO, A. SONIC, E. BERGOE (photography &#8211; illustration &#8211; collage) GIOVANNI PASTORI (illustration) Visual PopUp Mapping by AREAODEON e KERNEL FESTIVAL INSTAFASHIONIST by Oh, No! John! (official instagram partner) live music NATHAN FAKE dj-set SVPERFINE BROKE ONE WAXLIFE AUTOBOT Pictures by: Anton Björkman (full album here) Official Instagram Partner INSTAFASHIONIST Channel – powered by Oh,no!John!]]></description>
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		<title>La foresta pietrificata: IL PADIGLIONE ITALIA PER L’EXPO 2015</title>
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		<pubDate>Mon, 22 Apr 2013 19:03:38 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Nel contest che ha visto protagonisti alcuni tra i più promettenti e innovativi studi di architettura della penisola, il progetto vincitore del padiglione italiano per l&#8217;Expo 2015 è stato aggiudicato a Nemesi &#038; Partners (studio romano associato rappresentato dai neoquarantenni Michele Molè e Susanna Tradati) assieme a Proger s.p.a. e Bms Progetti s.r.l. . &#160; &#160; Dalla struttura razionale, il padiglione &#8211; più che una scatola espositiva fine a sé stessa &#8211; è studiato per favorire la spazialità interna attraverso una piazza centrale: è il vuoto che accoglie il fulcro simbolico dello spazio espositivo e che dà forma ai volumi dell’architettura. Nel suo insieme il progetto è stato definito dagli stessi architetti una vera e propria “foresta urbana pietrificata”, nel senso che l’articolazione del padiglione è basata su quattro blocchi principali, disposti intorno alla piazza centrale e collegati tra loro da elementi di collegamento a ponte che si annodano lungo la struttura come in una foresta. &#160; &#160; Una boccata di ossigeno per la creatività e professionalità italiana, che ci dà finalmente l’occasione di dare un segnale forte a livello internazionale. &#160; Padiglione Italia Expo 2015 Expo 2015 &#160; Andrea Tata]]></description>
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