Luca Nava è uno di quegli artisti la cui espressione tocca più fronti: laureato in pittura all’Accademia di Brera a Milano, vanta anche un diploma d’attore che gli fornisce una formazione notevole presso maestri come Barbara Bonriposi e Riccardo Tordoni del Laboratorio365.

I suoi lavori sono un ponte tra queste due realtà. Dalla collaborazione con l’attrice Samanta Ciquini nasce una performance sul gesto necessario dell’abbraccio, come quello costante tra i suoi due universi: il teatro e l’arte.

 

LUCA NAVA - PIETAS

 

Pittura e Recitazione: come si coniugano queste due discipline nel tuo lavoro?

La pittura si avvicina al silenzio. Sia l’atto creativo che la sua fruizione, contemplazione. Anche la più “caotica” delle composizioni tende al silenzio, che non è assenza di suono. Il termine recitazione indica l’azione di dire qualcosa a voce alta, il farsi sentire in modo espressivo. Nel mio lavoro in particolare non coniugo la pittura con la recitazione. Se sostituiamo il termine “recitazione” con “teatro” diventa ancora più complesso, ma posso tentare di dire che i tanti elementi – visivi, sonori, letterali, umani – di cui il teatro è composto, possono insieme raggiungere quel momento di silenzio che cerco nella pittura. Cambia solo la natura spaziale in cui le cose avvengono e l’organizzazione del tempo. La performance può estrapolare e cercare “quel momento” senza pretese di contorno, di intrattenimento e di riuscita.

 

 

Tra i tuoi lavori ci sono i più svariati metodi di espressione: il disegno, la pittura, ecc. Tra questi ce n’è uno che senti più vicino di un altro?

Il disegno precede la pittura. Quando un disegno non diventa pittura è perché potrebbe rovinarsi. La pittura richiede più tempo e fatica. Questa fatica dà più solidità al lavoro e, quando non lo danneggia, lo fortifica. L’azione fisica/poetica ha come veicolo il corpo e il suo relazionarsi con l’intorno. Quello che sento più lontano è il corpo. Il disegno è un suo prolungamento del corpo, che rimane.

 

LUCA NAVA - GLORIA IN ECCELSIS DEO

 

La tua arte come è passata dallo statico pittorico al cinetico del video/performance?

Per indecisione e desiderio di ampliare le direzioni.

 

LUCA NAVA - COMPOSIZIONE 01

 

Come è avvenuta la tua collaborazione con Samanta Cinquini?

La collaborazione con Samanta è avvenuta per delle bugie. Senza di quelle non ci sarebbe stato il filo di luce sotto la porta.

 

LUCA NAVA - KISS

 

Sebbene sia un concetto più vicino a Samanta, secondo te perché l’abbraccio è necessario?

Io non ci credo sempre, eppure non l’ho mai fatta cadere. Quando cadrà allora sarà necessario.

 

LUCA NAVA

 
Link: lucanavart.tumblr.com

 
Andrea Tata
 
 
Sabato 19 Ottobre 2013 @ WOM #01
c/o Buka – Ex Casa Discografica CGD – Milano