Massimiliano Petrone è nato a Moncalieri in provincia di Torino, si è laureato nel 2003 presso la Scuola d’Arte Renato Cottini e ha frequentato per 3 anni l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino – indirizzo Pittura.

Adesso vive e lavora a Caselette (TO), ha partecipato al launch party di WOMADE e ci ha parlato di lui in questa intervista.

 

 

Ciao Max, parlaci del tuo mondo. Di cosa ti occupi?

Ciao a tutti, mi chiamo Massimiliano Petrone, sono nato il 04/03/1983 e faccio il pittore. Il mio percorso pittorico da qualche anno a questa parte è basato sulla gente che mi circonda, che incontro per strada, che ha particolarità fisionomiche, stravagante.. dal musicista alla pin-up, dal gestore di un negozio di tendenza al writer.. gente che popola una fantastica città come Torino e che tutti i giorni mi ispira. Per ora sono qui.. mi piacerebbe trasferirmi per un periodo in altre città per poter catturare all’interno della tela altre realtà urbane.
Per realizzare i miei lavori uso tecniche miste, dall‘olio all’acrilico, allo spray.. il tutto integrato all’interno di tele ultra colorate. La partenza dei miei soggetti è la fotografia che affronto personalmente per una questione di inquadratura, luci e ombre. Il tutto deve partire dal mio occhio sennò non avrebbe alcun senso, quindi per me la foto fà già il 50% dell’opera. Vi invito a visionare il mio sito www.massimilianopetrone.com

 

 

Come vedi Torino, la tua città, nel 2012?

Torino è una città stupenda, ma allo stesso tempo secondo me, ancora troppo attaccata all’arte vista e rivista e quindi spero sempre come molti miei colleghi creativi, che possa dare molti più sbocchi a noi giovani, perchè ci siamo un pò stufati di sentirci sempre dire “bravi bravi” e basta!.. detto chiaro e tondo, noi come tutti, abbiamo bisogno di vivere e lavorare per tirare avanti, perchè non lo facciamo come hobby, ma lo facciamo perchè è il nostro lavoro e anche noi dobbiamo pagare le bollette a fine mese, quindi tirate fuori i cash! : )

 

 

Qual è la realtà o il collettivo più interessente in città?

Realtà e collettivi ce ne sono moltissimi in città, per questo non ci possiamo lamentare assolutamente, io stesso con mio fratello Giulio Petrone facciamo parte dell’8throom creativestudio in cui io mi occupo di pittura e illustrazione, mentre mio fratello di grafica e animazione 3d.. insomma ci divertiamo lavorando sodo! Altre persone che stimo molto sono due crew di amici creativi come i Truly Design e i Knz, o lo stesso Massimo Sirelli di Dimomedia che ha realizzato il mio sito web.

 

 

Qual è l’esperienza che ti ha permesso di crescere maggiormente?

Devo ancora crescere, ad essere sincero, comunque sicuramente il fatto di lavorare per conto proprio in studio e affrontare diverse tematiche anche ad esigenza del cliente, quello fà tanto..

 

 

Come scegli i soggetti che ritrai?

Come dicevo prima, i soggetti devono avere delle caratteristiche interessanti per il mio occhio. Devono essere particolari a livello fisionomico o stilistico. Tutto il resto è studiato attraverso pose particolari oppure oggetti che interagiscono tra di loro creando una composizione equilibrata.

 

 

Come vivi il tuo tempo libero?

Il mio tempo libero lo dedico alla mia musica, alla realizzazione di merchandise (faccio tees con i miei disegni) e a mia figlia.

 

 

Gli artisti più innovativi al momento chi sono? Regalaci dei nomi.

Sono io ovviamente! ah ah ah!

 

 

Come ti è sembrata Milano raccontata da WOMADE?

E’ stata una bella serata nella quale sono stato molto bene, ho realizzato un dipinto da paura, buona musica e tantissima gente interessata! Speriamo di poter ripetere un evento del genere!

 

 

Intervista a cura di Davide Sedini