La scorsa settimana Milano ha ospitato Canon Live Experience 2013, un evento dedicato alla fotografia di cui si è parlato all’Istituto Europeo di Design.


 

 

Oltre a suscitare ovviamente l’entusiasmo dei canonisti, è stato motivo di incontro anche per gli amanti del semplice racconto. Tra i diversi workshop e live shooting infatti, si sono alternati incontri con personaggi che hanno affrontato temi inerenti al fotogiornalismo, social network legati alla fotografia e storie di street photography.


 

 

Lella Costa è stata la mentore della domenica pomeriggio, che ci ha portato a ripercorrere attraverso un dibattito intitolato “lasciarsi perdere dalle immagini”, la fotografia scritta dalle donne. Tra i nomi più recenti e conosciuti come Diane Arbus e Donna Ferrato, si sono alternati altri come Julia Margaret Cameron, che sviluppò la sua passione per l’obiettivo alla fine degli anni sessanta del 1800, all’incirca ventiquattro anni dopo l’invenzione ufficiale della fotografia, e Margaret Bourke-White, prima donna in assoluto a firmare la copertina di LIFE.


 

MARGARETH BOURKE-WHITE 02

Photo Margareth Bourke-White

 

A costruire il percorso del dibattito sono stati inoltre gli scatti di Tina Monotti e Francesca Woodman, l’una con i suoi “ritratti rivoluzionari”, l’altra con le sue paure e i suoi tormenti interiori catturati nelle sue rappresentazioni.


 

FRANCESCA WOODMAN 01

Photo Francesca Woodman

 

Perdersi attraverso le immagini nei loro racconti è stato come far chiacchierare secoli, generazioni e storie diverse, dai contenuti emozionanti messi a punto da donne di talento ed energia.


 

 
Fabrizia Colabianchi