Lo spiegarsi del modus laborandi artistico di Pablo Compagnucci, parrebbe raccontato dalla penna di Kerouac, quasi fosse uno dei suoi personaggi a praticarlo, uno di quelli che salpano su navi che attraversano oceani per arrivare dall’altra parte del mondo, uno di quelli che tutte le volte che sembrano comodi ed assestati, scattano in piedi diretti altrove.

 

PABLO COMPAGNUCCI.fuga del jardin de las delicias 4

 

Proprio uno di quelli, di quelli che viaggiano, e che del viaggio fanno la loro esperienza fondativa di vita. Nato a La Plata, l’artista classe ’64, dal 1982 continua a girare il mondo (Argentina, Milano, Berlino, Asia), elaborando le immagini dei suoi viaggi attraverso le stesse esperienze che lo hanno mosso a compiere il viaggio fino a concentrarle sulla tela in un fiorire di stratificazioni visive che rendono un’organicità perfettamente bidimensionale. Percorso, che come il viaggio, conta più della meta.

 

 
www.pablocompagnucci.com
 
Mercoledì, 9 Aprile 2014 dalle 19.00 alle 21.00
 

WOMADE FACTORY presenta PABLO COMPAGNUCCI @ COLOR LINE
 

c/o SPAZIO ANNILUCE
via G. Sirtori 32, Milano (Porta Venezia)