Questo è il primo di una serie di articoli dedicati all’interattività e all’utilizzo dei new media legati al mondo artistico. Un cammino verso quello che è la nuova frontiera del networking creativo.

Vogliamo aprire questa serie di articoli raccontandoti uno dei primi esperimenti di opera d’arte digitale e sociale chiamata “Opera Viva” con cui il brand Lavazza lancia il suo primo social calendar dell’artista italo-canadese Marco Brambilla, un’opera ambiziosa e innovativa nel suo genere.

 

 

Seguendo il cammino dei precedenti calendari, che lega il marchio alla fotografia d’autore, la nuova edizione segna una rivoluzione nel campo artistico che abbatte le distanze fra artista e spettatore. Trattasi di un’opera corale realizzata con un video collage dove grazie alle foto e ai video inviati dagli utenti tramite Facebook (pagina “Espress Yourself”), app dedicata, Instagram (hashtag #operaviva) e alla partnership con la community Instagramers,  l’artista integrerà i lavori selezionati al suo video.

L’opera finale sarà visibile online da Gennaio 2013 sul sito operaviva.lavazza.com dove gli utenti potranno scaricare e personalizzare con i propri contenuti il video, creando una versione unica ed esclusiva.

 

 

Marco Brambilla è un artista di video collage e installazioni noto per le sue elaborate ricontestualizzazioni dell’immaginario popolare. Il video dell’artista, nato a Milano ma che vive e lavora a New York, racconterà in due minuti un giorno espanso diviso in dodici segmenti da due ore ciascuno (ogni segmento rappresenta uno specifico mese) fino ad occupare un anno. Attraverso ogni segmento, che rappresenterà i dodici temi scelti dall’autore, nascerà il nuovo calendario corale di Lavazza.

 

 

Questo esperimento collettivo ci introduce a quello che potrebbe essere una nuova concezione dell’opera d’arte ai tempi dei social network: non più egocentrista ma corale e democratica che rende gli utenti, insieme all’artista, dei creatori a tutti gli effetti. L’utente da semplice spettatore passivo, attraverso i social network, si trasforma in parte attiva del progetto.

 

 

Come lo è stato per  “Life in a Day”, uno dei primi esperimenti di documentario collettivo realizzato con il contributo degli utenti di You Tube prodotto da Ridley Scott, OperaViva si propone di diventare l’opera di tutti quelli che contribuiranno a realizzarla.

La creatività, grazie all’utilizzo dei social, si rinnova e accresce la voglia di confronto e collaborazione, per questo nascono sempre di più operazioni di co-creative tra artisti e utenti. Questa tendenza provoca la nascita di nuove community e piattaforme social dedicate ad appassionati, creativi e alla creatività nelle sue svariate forme. In seguito le analizzeremo e le scopriremo insieme sul nostro blog e durante gli eventi WOMADE.

 

Oscar Tonnina Fischer