Il progetto VEGETABLOVE nasce da un’idea divertente e si concretizza quasi per gioco tra mani di Michela Grisi e Nicholas Bertini, visual designers con una passione per il lavoro materico.

 

Tecnicamente, cercano di imprimere sulla carta la fisicità degli ortaggi mediante l’utilizzo dei colori a tempera. Vi sembrerà strano e lo è ancor più il significato nascosto dietro l’atto.

I due visual designers, infatti, cercano di raccontare delle storie: la verità in cucina, come recita il sottotitolo del progetto. Come ognuno di noi farebbe, hanno cominciato dalle patate.

 

 

L’esperimento ha però dato poche soddisfazioni: troppo banali forse. Michela e Nicholas, sul punto di rinunciare e impegnati nella preparazione del pranzo, capiscono che le lacrime causate dalla cipolla appena tagliata sono parte del suo “carattere”.

 

 

È proprio da qui che si spiana la strada a tutte le riflessioni sulla vita reale degli ortaggi. Riflessioni che hanno sapientemente tradotto studiando una tecnica che non ne interpretasse la fisicità, ma la riportasse esattamente per com’è. Hanno altresì studiato i possibili collegamenti tra i rapporti interpersonali umani e quelli di verdure e ortaggi come esseri antropomorfi con problemi sentimentali e soddisfazioni.

 

 

Amori improbabili, tra soggetti inusuali ma dai caratteri ben definiti, forme e colori studiati e scelti con cura per confezionare 12 stampe efficaci, divertenti e nuove.

Chissà cosa significa per una mela “essere alla frutta”?

 
 

Sabato 21 Aprile 2012

c/o CONVIVIUM DESIGN
Via Dante 14, MILANO (MM Cairoli)