Crearsi un futuro e indossarlo: IT-­A

Il progetto IT­-A (Italian Artists T­-Shirt) può sembrare semplice, ma non lo è affatto. In questo particolare momento storico, un collettivo di giovani creativi prende l’iniziativa e decide di promuovere il gusto e lo stile Made in Italy delle nuove generazioni attraverso la produzione di (non) comuni T-Shirt.

La passione per l’arte, la cultura, il senso di appartenenza e l’orgoglio per un Paese ricco di storia, spingono il team di IT­-A a scommettere sulla contemporaneità e la forza del design italiano.

Selezionano giovani promesse, in un’unione che li ha portati a partecipare attivamente ad eventi come il concorso “Your Tee 2012 Men Fashion Week Milano”, in collaborazione con POSI+TIVE MAGAZINE.

 

 

Innanzitutto, chi ha lavorato per creare e rendere possibile questo progetto? Chi c’è alla base di IT-­A?

Dietro IT-­A ci sono quattro amici che credono in un progetto giovane per chi ha davvero qualcosa da dire, da mostrare, per chi ha del talento insomma. Ognuno di noi alimenta il lavoro grazie all’esperienza maturata nei rispettivi campi: moda, grafica, comunicazione e commerciale. Cosa vuole ottenere questo progetto? Non è solo moda, non è solo grafica: è chiaramente più della somma delle sue parti… Cosa allora? IT-­A è un progetto che rispecchia la filosofia “do what you like”, vivi facendo quello che ti piace. Noi spingiamo sui singoli artisti perché si mettano in mostra, perché qualcuno li noti, perché i loro lavori non restino in un cassetto solo perché nessuno ha mai sentito parlare di loro. Facebook è il punto di partenza per il nostro “salotto” quotidiano. Eventi come Womade, sono l’occasione perfetta.

 

 

Come nasce una delle vostre magliette? Ci fareste un breve riassunto della filiera creativa/produttiva?

Una maglietta nasce dall’idea originale di un artista che sceglie e sviluppa un tema in tre grafiche dando così vita a una micro­-collezione personale. Nella fase creativa gli artisti sono completamente liberi di esprimersi rispecchiando il proprio DNA creativo in ogni progetto. In seguito, insieme al team di IT-­A decidono tecniche di stampa, colori e abbinamenti per le T-Shirt.

 

 

C’è una selezione per gli artisti?

La selezione c’è ed è naturale come per Darwin. Riceviamo dagli artisti più diversi moltissime richieste per partecipare al progetto IT-­A. Cerchiamo di incontrarli tutti, vogliamo conoscere e capire qualcosa in più di ciascuno, scoprire aspetti che vanno oltre all’opera. Un artista ci deve piacere, deve scattare la scintilla.

 

 

Sperate di arrivare un giorno a gestire un sistema simile a quello di progetti forse meno ambiziosi a livello concettuale ma di estremo successo commerciale, come può essere Threadless?

Speriamo nel successo, non solo all’estero, dove sembra che funzioni di più, ma anche in Italia dove questo tipo di progetto non esiste. Al contrario però di Threadless, la cui scelta delle grafiche è conseguente alla scelta del pubblico, noi vorremmo consolidare il marchio IT­-A come “vetrina” sviluppando un vero e proprio business basato all’origine sulla promozione degli artisti italiani e dei loro lavori.

 

 

Stefano Colferai aka Mole e Roberto Hikimi Blefari, due dei vostri artisti, esporranno le loro T-Shirt e daranno un assaggio delle loro abilità durante il prossimo evento WOMADE, perché non ce li presentate voi?

Mr. Mole e Hikimi, due giovanissimi artisti dalla creatività geniale e coinvolgente che abbiamo amato dal primo momento. Non vogliamo darvi nessuna anticipazione, il modo migliore per conoscerli è venire a vederli all’opera e parlare con loro a WOMADE!

 

 
Intervista a cura di Alice Alessandri
 
 
Sabato 29 settembre 2012 @ WOMADE #3
CHIOSTRI di SAN BARNABA
Via San Barnaba 48 – MILANO (P.ta Romana)